Compiuti i primi studi a Cremona e a Mantova entrò a far parte dei canonici regolari lateranensi. Nel 1510 si trasferì a Roma. Nel 1519 Leone X gli concesse il priorato di San Silvestro in Monte Corno presso Frascati. Nel 1632 fu nominato vescovo di Alba nel Monferrato da Clemente VII. Verso il 1507 cominciò a scrivere il poemetto in latino "De ludo scaccorum" o "Scacchia ludus" che pubblicò per la prima volta anonimo, probabilmente a Basilea, nel 1525. Del poemetto si contano 62 edizioni in latino e non m
eno di 73 traduzioni in varie lingue. Descrive una partita tra Apollo e Mercurio, vinta da quest'ultimo, cui viene dato come premio dagli altri dei il caduceo. Poco dopo Mercurio scopre la ninfa Scacchide fare il bagno nel fiume Serio e la seduce. Per farsi perdonare Mercurio le regala la scacchiera e i pezzi e le insegna il gioco che dalla ninfa da allora prende il nome.