Problemista.
Impiegato del genio civile, poi addetto all'ufficio tecnico infine professore di calligrafia e disegno nelle scuole medie.
Compose problemi diretti in due e tre mosse, alcuni dei quali premiati. Redasse la sezione problemi della "Nuova Rivista degli Scacchi" dal 1875 al 1902.
Nel 1878 pubblicò, a Livorno, una sua raccolta intitolata "100 problemi di scacchi" e nel 1891, sempre a Livorno, "L'arte di costruire i problemi di scacchi" con in appendice "105 problemi dello stesso autore", libro che ottenne un grande successo e che fu
ristampato nel 1929 a Viareggio.
Nel 1898, insieme a G. Piccardo, curò la rubrica problemistica sul settimanale di La Spezia "Il lavoro".