Compositore, scrittore, poeta, critico musicale.
Appassionato scacchista seguì con interesse, spesso presenziando alle gare, lo svolgimento del torneo nazionale di Milano del 1881.
Scrisse "L'Alfiere nero", una famosa novella in cui, tramite una partita a scacchi tra un bianco e un ner, tratta della questione razziale nell'America dell'Ottocento.
E' celebre una sua lettera del 1897 in cui disdisse un appuntamento convivile con l'editore Ricordi per poter partecipare a un pranzo in onore di Lasker:
"A Giulio Ricordi, Milano. E' Arrivato Lasker! Quest'oggi dovevo pranare a casa tua ed (o la fatalità) arriva Lasker!!! Il campione del mondo!!! Proprio lui!!! e mi è fatta violenza estrema per farmi desinare ad un desco dove lui, Lasker, sarà
festeggiato! Lasker (il grande) parte domani, sarei vituperato se non pranzassi con lui!!! Perdon, prdonami.
Mi inviterò a casa tua un altro giorno (o Giulio) oggi, ahimè, non attendermi. Pensa che c'è il Lasker a Milano!".