Genova 17 novembre 1882 - Ruta di Camogli 21 novembre 1963
Studista. Di professione ingegnere industriale. Compose un centinaio di studi e di finali. Curò la rubrica studi dell'Italia Scacchistica dal 1923 al 1926 e dal 1946 al 1057. Nel 1925 pubblicò "Contributo alla teoria dei finali di soli pedoni" in cui illustrò la teoria delle case reciproche. Nel 1933 ebbe a polemizzare duramente con Duchamp e Halberstadt per un loro libro sul medesimo argomnto senza che gliene fosse riconosciuta la paternità. Fu nominato maestro d honorem dalla Federazione Scacchistica Italiana per la sua attività nel campo dello studio scacchistico.