Giocatore romano del XIX secolo. Partecipò alle guerre napoleoniche;
nel 1814 militò sotto Carnot alla difesa di Anversa. Di professione
avvocato. Nel 1819 redasse il primo statuto dell'Accademia romana e ne
fu per molti anni presidente. Scrisse sull'Album alcune osservazioni critiche
sul "Nuovo tentativo" di Ciccolini. Appassionato litologo nel 1942 pubblicò
l'opuscolo "Catalogo della collezione delle pietre usate dagli antichi
nel costruire le loro fabbriche". Nel 1875 era ancora vivo, sebbene vecchio
e allettato.