Giocatore del XVII secolo.
Prete di Piedimonte d'Alife, in provincia di Caserta.
Era sordo come una campana e per questo soprannominato "Il sordo di Piedimonte". Era uno
dei migliori giocatori di Napoli; avversario di Del Grotto era
molto bravo nel manovrare i pedoni. Dice il Rocco: "Li avanzava, li difendeva, li
incrocicchiava in tal guisa ch'era
inespugnabile".
Morì, assai vecchio, nel 1754.